Virus C
Il virus C è responsabile di oltre l’80%dei casi di epatite post
trasfusionale e del 50-70% delle forme sporadiche. L’infezione
da HCV causa una malattia poco o del tutto asintomatica.
L’infezione ha diffusione ubiquitaria, colpisce persone di tutte
le età e cronicizza nell’80% dei casi. Nel giro di 10-20 anni,
la cirrosi si può sviluppare nel 20-35% dei soggetti con epatite
cronica HCV positiva e il 10% delle cirrosi svilupperà ogni anno
il cancro del fegato (epatocarcinoma).
L’epatite C è una causa primaria di malattia epatica grave,
epatocarcinoma. La prevalenza nella popolazione generale è
inferiore al 3% nei soggetti di età inferiore ai 50 anni,
aumenta col crescere dell’età con punte oltre il 40% nel Sud del
paese.
Trasmissione e prevenzione
Le modalità di trasmissione del virus C sono simili a quelle
dell’epatite B: si trasmette per via parenterale e per via
parenterale inapparente.
Un’elevata percentuale di infezioni continua ad essere associata
all’uso di sostanze stupefacenti per via endovenosa e all’uso di
cocaina per via intranasale, probabilmente in seguito a scambio
di cannule contaminate. In Italia la tossicodipendenza, l’avere
più di un partner sessuale, gli interventi chirurgici, la
terapia odontoiatrica ed altre esposizioni parenterali
(piercing, tatuaggi, agopuntura, manicure, pedicure ecc., senza
adeguata disinfezione degli strumenti) raccolgono le modalità di
gran lunga più frequenti di trasmissione di HCV.
La trasmissione sessuale di HCV è possibile, ma il rischio di
trasmettere l’epatite C per via sessuale è certamente inferiore
a quello che si verifica per il virus B e, per le coppie
monogame, tale rischio è pressoché inesistente.
La coabitazione comporta un rischio di trasmissione legato
all’utilizzo comune di rasoi, pettini, forbici, spazzolini etc,
che possono provocare lesioni cutanee con rischio di contagio:
queste forme possono essere prevenute con adeguata informazione
ed opportuna educazione. Nel caso dell’epatite C
l’informazione sulle pratiche a rischio costituisce il
principale strumento di prevenzione.